Skip to content

Anticendio1

Impianti di rilevazione incendio per identificare tempestivamente i pericoli

Impianti di rilevazione incendio per identificare tempestivamente i pericoli

Un impianto rilevazione incendio è costituito da apparecchiature elettroniche atte a rivelare e segnalare tempestivamente la presenza di un incendio all’interno di un edificio: esso assolve l’importante funzione di tutelare e salvaguardare l’integrità fisica di persone e beni materiali. La prevenzione (che riduce la frequenza di accadimento di un incendio) e la protezione (che limita l’entità dei danni) sono, dunque, le finalità della scienza della “prevenzione incendi”. Le principali misure di protezione antincendio sono:

Rilevazione

Impianti di rivelazione automatica incendio

Impianti

Impianti automatici di spegnimento ad acqua (sprinkler)

Mezzi

Mezzi manuali di estinzione e impianti fissi di estinzione (estintori, rete idranti)

Nella fase di analisi, è indispensabile individuare con attenzione gli ingressi (accessi principali, secondari, finestre, lucernai o altro), le abitudini dei proprietari e le caratteristiche del luogo da proteggere, per calcolare il livello di rischio complessivo. Le valutazioni tecniche che, invece, possono incidere di più sulla qualità e sul valore finale di un impianto d’allarme interessano: i dispositivi dicomando, rilevazione e allarme. La scelta di un sistema antintrusione è, dunque, legata al grado di sicurezza e al livello di protezione che si vogliono ottenere.

FAQ

In base alle necessità dell’ambiente da proteggere, possono essere progettati vari tipi di impianti rivelazione incendi che si differenziano tra loro per configurazione e collegamenti. Per semplicità distinguiamo due tipologie di impianti: a sorveglianza selezionata e a sorveglianza totale.
L’impianto rilevazione incendio a sorveglianza selezionata (a zone) si caratterizza per l’esistenza di una centrale di controllo in grado di distinguere solo se l’incendio si è sviluppato in una certa zona (nella quale è installato un gruppo di rivelatori), ma non permette d’identificare con precisione quale rivelatore ha fatto scattare l’allarme incendio. La mancata individuazione singola dei rivelatori, rende adatto questo tipo d’impianto soprattutto per ambienti e locali di piccole dimensioni, dove questa mancanza non è particolarmente sentita.
L’impianto rilevazione incendio a sorveglianza totale (indirizzato) supera i limiti di un impianto a zone: i suoi rivelatori – dotati ciascuno di un proprio identificatore ID – trasmettono alla centrale uno specifico segnale codificato che consente d’individuare, non solo la zona generica da cui è partito l’allarme, ma anche il punto preciso dell’ambiente in cui è installato il rivelatore che ha inviato il segnale d’allarme.

La protezione incendi è tanto più efficace, quanto più è tempestiva: più rapidamente viene individuato un principio d’incendio, minori saranno le conseguenze, dovute al diffondersi del fuoco, per cose e persone. È evidente, quindi, l’attenzione che bisogna attribuirle in fase di studio e analisi preventiva. Aspetto fondamentale della progettazione è, infatti, l’esame delle variabili a essa connesse, quali:

  • obiettivo della sorveglianza: analisi del rischio, livello del carico d’incendio, pericolo per persone e macchinari;
  • condizioni ambientali generali: caratteristiche architettoniche, dati climatici, fonti di disturbo.

Solo una progettazione personalizzata e accurata dell’impianto rivelazione fumi e gas garantisce, in caso di pericolo, una rivelazione affidabile e tempestiva in grado di mettere a disposizione dei soccorritori il tempo necessario per eseguire le operazioni di evacuazione e di primo soccorso. La progettazione di un sistema di rivelazione è disciplinata dalla norma UNI-9795 che ha stabilito i criteri standard per l’installazione dei sensori e dei dispositivi che segnalano la presenza del fuoco. Oltre ai rivelatori di fumo e gas, le altre parti di un impianto sono i dispositivi di controllo e d’allarme (UNI EN 54-5).

Un impianto rivelazione incendio, per essere efficiente, va adeguatamente dimensionato alla volumetria, alle caratteristiche e alla destinazione d’uso dell’edificio. Con uno studio appropriato si possono ottenere risultati notevoli. Per tale ragione, quando si deve valutare un impianto così importante, si raccomanda sempre di rivolgersi a professionisti del settore, non a semplici installatori.

FGS e l'anticendio

GS, forte della sua professionalità e della sua esperienza, si occupa della progettazione, installazione e manutenzione d’impianti di rivelazione incendio per la protezione di edifici commerciali, industriali e bancari, complessi alberghieri, autorimesse, biblioteche, mostre, scuole, strutture sanitarie ed enti pubblici.

FGS, per i propri sistemi di sicurezza, garantisce un’assistenza tempestiva, 24 ore su 24, 365 giorni l’anno, oltre alla manutenzione programmata in base alla normativa vigente (UNI 11224).